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Mef – Elenco Cct per scambio con primo Ccteu

A seguito del comunicato emesso nella giornata del 21 giugno 2010, relativo all’emissione del primo CCTeu indicizzato al tasso euribor 6 mesi, il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che i titoli che potranno essere utilizzati per lo scambio, esclusivamente attraverso i Lead Manager dell’operazione, sono:

CCT 01/11/2012 (IT0003993158)

CCT 01/07/2013 (IT0004101447)

CCT 01/03/2014 (IT0004224041)

Il MEF ricorda che Banca IMI S.p.A., BNP Paribas, JP Morgan Securities Ltd., Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese Spa e Unicredit Bank A.G. sono stati nominati Lead Manager dell’operazione. I detentori dei CCT qui menzionati possono contattare i Lead manager per avere assistenza circa i termini dello scambio e per ottenere copie dell’Information Memorandum dell’operazione.

Questo documento non può essere distribuito, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America, Australia, Canada o Giappone. Questo documento (e le informazioni in esso contenute) non contiene e non costituisce un’offerta di vendita o un offerta di acquisto di strumenti finanziari negli Stati Uniti d’America, Australia, Canada o Giappone o in altre giurisdizioni dove tale offerta sarebbe illegale. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America o a U.S. persons, salvo il caso in cui siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America.

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Polizze dormienti il decreto ministeriale è stato firmato

Appena ieri ho scritto sul decreto ministeriale che deve disciplinare il rimborso dei capitali versati al fondo anticrack. Tramite Antonio Lirosi, responsabile consumatori del Pd, ho appreso che il decreto è stato firmato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella veste di ministro ad interim dello Sviluppo Economico, e che finora la somma stanziata per le c.d. polizze dormienti non è stata ancora resa disponibile dal Mef, ovvero da Giulio Tremonti.

Ora bisogna vedere come sarà disciplinato il rimborso dal Fondo anticrack. Molto probabilmente sarà seguita la stessa strada seguita per i conti dormienti, molto probabilmente sarà dato incarico a Consap a liquidare le polizze. In questo caso sarà già utile richiedere il rimborso a Consap per avere almeno il numero di pratica che ritornerà utile per il rimborso. Faccio notare che la somma stanziata è di 7,4 milioni di euro mentre al Fondo anticrack finora sono affluiti circa 23 milioni di euro, quindi chi prima richiede il rimborso avrà ottime speranza di rivedere i propri risparmi.

Ricordo che questa procedura vale solo per chi ha avuto versata la propria polizza al Fondo anticrack, per gli altri il rimborso sarà fatto dalla propria compagnia.

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Mef – Emissione Btp indicizzato inflazione area Euro

Il MEF dispone, per il giorno 24 giugno 2010, con regolamento 28 giugno 2010, l’emissione dei seguenti Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’Inflazione dell’Area Euro:

- BTP€i decennali:

decorrenza : 15 marzo 2010; seconda tranche

scadenza : 15 settembre 2021

tasso d’interesse reale : 2,10% annuo, pagabile semestralmente

ammontare nominale dell’emissione : da un minimo di 1.000 milioni di euro a un

massimo di 1.500 milioni di euro

ISIN : IT0004604671

Il meccanismo di collocamento utilizzato sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno del suddetto intervallo di emissione.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Per il resto, la procedura di collocamento si svolgerà seguendo le modalità tecniche e le convenzioni utilizzate nel collocamento dei BTP nominali. Il pubblico potrà prenotare i buoni entro il 23 giugno 2010. Ogni operatore, entro le ore 11,00 del 24 giugno 2010, potrà sottoporre attraverso la Rete Nazionale Interbancaria, fino ad un massimo di tre offerte, ciascuna di importo reale (non rivalutato sulla base del Coefficiente di Indicizzazione) non inferiore a 500.000 euro. I prezzi offerti, anche essi formulati in termini reali, dovranno differire tra loro per almeno un centesimo di euro. La Banca d’Italia, sulla base del Coefficiente di Indicizzazione riferito al giorno di regolamento, provvederà ad effettuare il calcolo dei controvalori relativi al capitale sottoscritto e ai dietimi da versare per il regolamento dei buoni sottoscritti in asta. Il regolamento avverrà due giorni lavorativi successivi al giorno di svolgimento dell’asta (T+2), il 28 giugno 2010. Per i suddetti BTP€i i sottoscrittori dovranno corrispondere dietimi di interesse per 105 giorni.

Agli operatori viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei buoni assegnati – pari allo 0,40%.

Gli operatori Specialisti in titoli di Stato avranno la facoltà di partecipare al collocamento supplementare, il cui importo massimo sarà pari al 10% del quantitativo massimo offerto in asta, facendo pervenire le domande di sottoscrizione entro le ore 15,30 del giorno 25 giugno 2010. Le modalità e condizioni per la partecipazione degli Specialisti alle assegnazioni supplementari vengono indicate nel decreto recante l’emissione dei titoli suddetti.

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Mef – Emissione Btp

Il MEF comunica che verrà disposta, per il giorno 28 giugno 2010, con regolamento 1º luglio 2010, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 1º giugno 2010; terza tranche

scadenza : 1º giugno 2013;

tasso d’interesse annuo lordo : 2%

ISIN : IT0004612179

decorrenza : 1º marzo 2010; settima tranche

scadenza : 1º settembre 2020;

tasso d’interesse annuo lordo : 4%

ISIN : IT0004594930

Il meccanismo di collocamento utilizzato per tutti i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno di un intervallo di emissione che sarà annunciato con successivo comunicato stampa.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di tre offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno di un importo minimo di un centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – nel termine previsto dal sottoindicato calendario – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento.

Agli operatori medesimi viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei buoni assegnati – pari allo:

- 0,20% per i BTP 2% 1º.6.2010/2013,

- 0,40% per i BTP 4% 1º.3.2010/1º.9.2020.

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto dal sottoindicato calendario; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione, nonché ai dietimi d’interesse dovuti; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

BTP scad. 1º.6.2013 BTP scad. 1º.9.2020
Prenotazione da parte del pubblico entro il 25 giugno 2010 25 giugno 2010
Presentazione domande in asta: entro le ore 11,00 del 28 giugno 2010 28 giugno 2010
Regolamento sottoscrizioni 1º luglio 2010 1º luglio 2010
Dietimi d’interesse da corrispondere 30 122

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti dei titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L´asta supplementare sarà tenuta alle ore 15,30 del giorno 30 giugno 2010 in quanto il 29 giugno p.v. è giorno festivo nella città di Roma.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita per ogni emissione, per un importo non superiore:

- al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 1º.6.2013,

- al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 1º.9.2020.

Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.

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Mef – Emissione primo Ccteu

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica di aver affidato a Banca IMI S.p.A., BNP Paribas, JP Morgan Securities Ltd., Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese Spa e Unicredit Bank A.G. il mandato per il collocamento sindacato del primo CCTeu con scadenza 15 dicembre 2015. Il nuovo titolo avrà cedola semestrale indicizzata all’euribor 6 mesi. I restanti Specialisti in titoli di Stato sono invitati in qualità di Co-lead dell’operazione. Il MEF, a determinate condizioni di offerta e attraverso esclusivamente i Lead manager dell’operazione, darà anche l’opportunità agli investitori di acquistare il nuovo titolo scambiandolo con preselezionati CCT in circolazione (in transazioni off-shore nei confronti di soggetti non statunitensi, in conformità con il Regolamento S ai sensi dello US Securities Act del 1933, come modificato) che saranno annunciati in una comunicazione specifica. La transazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato.

Questo documento non può essere distribuito, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America o in altri paesi dove detta distribuzione richieda previ adempimenti. Questo documento (e le informazioni in esso contenute) non contiene e non costituisce un’offerta di vendita o di acquisto di strumenti finanziari o una sollecitazione di un’offerta di vendita o di acquisto di strumenti finanziari negli Stati Uniti d’America o in altri paesi dove fare ciò sia non conforme a legge. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America o a U.S. persons, salvo il caso in cui siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America.

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Mef – Addio Cct sostituito dal Ccteu

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia l’emissione di un nuova classe di titoli a tasso variabile con cedole semestrali indicizzate all’Euribor 6 mesi che andranno gradualmente a sostituire i CCT in circolazione.

Il nuovo titolo sarà emesso, di norma, con una scadenza di 7 anni, ma il MEF si riserva di proporre altre durate in base alle preferenze espresse dal mercato. In una prima fase il CCTeu verrà offerto tramite sindacati di collocamento, con l’obiettivo di pervenire ad un regime di emissioni regolari nelle aste di fine mese.

Fin dalle prime operazioni di emissione, incluse quelle sindacate, il MEF, per quote limitate rispetto ai volumi delle singole operazioni, darà agli investitori che detengono i vecchi CCT in portafoglio la possibilità di concambiarli con i CCTeu. In seguito, tali investitori avranno ulteriori occasioni per scambiare vecchi contro nuovi titoli mediante regolari operazioni di concambio ordinarie (riservate agli Specialisti in titoli di Stato) condotte con una frequenza coerente con le esigenze espresse dal mercato.

A salvaguardia dei possessori dei vecchi CCT il MEF si impegna inoltre a garantirne la liquidità e l’efficienza del mercato secondario attraverso tutti gli strumenti disponibili della gestione del debito. Ad ogni CCT in circolazione verrà inoltre garantito il mantenimento di un flottante minimo in modo da agevolare l’attività di quotazione e scambio da parte dei market maker sul mercato secondario.

Ulteriori dettagli sono disponibili sulla home page del sito del MEF.

( http://www.mef.gov.it/documenti/open.asp?idd=24653 )

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Mef – Attivata linea telefonica per rimborsi conti dormienti

Si rende noto che, a far data dal 14 giugno p.v., la CONSAP s.p.a. – società interamente partecipata dal Mef alla quale è stata affidata la gestione delle richieste di rimborso di somme affluite al Fondo “rapporti dormienti” (articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266) – gestirà i contatti telefonici con gli interessati attraverso la linea dedicata 06-85796444, attiva nei giorni feriali dal lunedì al giovedì nell’orario 9,00/17,00 ed il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13.00.

In particolare, Consap fornirà assistenza e indicazioni a quanti abbiano già inviato le domande di rimborso al Mef nonché a coloro che – consultando gli elenchi pubblicati sul sito www.tesoro.it o ricevendo direttamente informazioni dagli intermediari – risultino tra i titolari o gli aventi diritto di rapporti confluiti al citato Fondo.

Sarà in ogni caso possibile ottenere maggiori informazioni di carattere generale – oltre che sul sito del Mef www.tesoro.it – anche sul sito Collegamento a sito esterno www.consap.it nella sezione “rapporti dormienti”.

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Tesoro – Emissione supplementare di Bot

Il MEF, vista l’elevata domanda non sufficientemente soddisfatta nell’asta odierna, dispone che il collocamento supplementare dell’11 giugno 2010 per i BOT annuali con scadenza 15 giugno 2011, di cui al decreto di emissione del 7 giugno 2010 n. 46440, sia commisurato al 20% dell’ammontare nominale offerto nell’asta ordinaria.

Il collocamento supplementare è riservato agli operatori “Specialisti in titoli di Stato”.

Gli “Specialisti” che non hanno partecipato all’asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare.

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Tesoro – Emissione Bot

Il MEF ha disposto un’emissione, con regolamento 15 giugno 2010, da effettuarsi tramite asta il giorno 10 giugno 2010, di 8.500 milioni di euro di BOT così ripartiti:

Importo (in mln. di euro) Scadenza Giorni
Trimestrali 3.000 15.09.2010 92
Annuali 5.500 15.06.2011 365

È da tener presente che il 15 giugno 2010 vengono a scadere BOT per 7.200 milioni di euro, tutti relativi al titolo annuale.

Si ricorda che, ciascuno degli operatori partecipanti alle aste dei Buoni Ordinari del Tesoro potrà presentare fino ad un massimo di cinque richieste di acquisto (anziché tre).

I BOT sono posti all’asta con il sistema di collocamento dell’asta competitiva, con offerte degli operatori espresse in termini di rendimento.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro. Per ciascuna emissione di BOT, il prezzo fiscale di riferimento è il prezzo medio ponderato della prima tranche, calcolato sulla base del corrispondente rendimento medio ponderato.

I rendimenti indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei BOT, espressi in termini percentuali, possono variare, per tutte le tipologie di titoli, di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra. Non sono ammesse all’asta richieste senza indicazione del rendimento. L’importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro (1.500.000€).

Il collocamento dei BOT verrà effettuato nei confronti degli operatori indicati nei decreti di emissione.

In attuazione di quanto disposto nella Sez.II – Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto. La Banca d’Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei BOT sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto – con un massimo di cinque per ciascuna tranche – dovranno pervenire alla Banca d’Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 10 giugno 2010, con l’osservanza delle modalità stabilite nei decreti di emissione. Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature, che non consenta l’immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all’asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito dai decreti di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto .

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l’importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella con il rendimento più basso, fino a concorrenza dell’importo offerto, salvo quanto diversamente stabilito nei decreti di emissione.

Gli operatori “Specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare al collocamento supplementare dei BOT annuali, previsto in via automatica per il giorno 11 giugno 2010.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita nella misura del 10% dell’ammontare nominale offerto nell’asta ordinaria. Tale percentuale rappresenta l’importo minimo offerto nel collocamento supplementare, che il Tesoro si riserva di aumentare dopo la chiusura dell’asta ordinaria, per soddisfare le esigenze di domanda espresse dagli operatori. In tale evenienza sarà emesso un comunicato stampa al riguardo.

Gli “Specialisti” che non hanno partecipato all’asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare. L’assegnazione avrà luogo al rendimento medio ponderato determinato nell’asta ordinaria. La procedura di collocamento supplementare seguirà le disposizioni contenute nel decreto di emissione. In particolare, le richieste di acquisto dovranno pervenire entro e non oltre le ore 15.30 del 11 giugno 2010.

La circolazione dei BOT al 31 maggio 2010 era pari a 147.582,595 milioni di euro, di cui 3.500 milioni di euro trimestrali, 58.088 milioni di euro semestrali e 85.994,595 milioni di euro annuali.

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Tesoro – Emissione Btp

Il MEF comunica che verrà disposta, per il giorno 11 giugno 2010, con regolamento 15 giugno 2010, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 15 giugno 2010; prima tranche

scadenza : 15 giugno 2015

tasso d’interesse annuo lordo : 3%

ISIN : da attribuire

Il meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno di un intervallo di emissione che sarà annunciato con successivo comunicato stampa.

Inoltre il MEF comunica che verrà disposta, sempre per il giorno 11 giugno 2010, con regolamento 15 giugno 2010, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti non più in corso di emissione:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 1º agosto 2006; quindicesima tranche

scadenza : 1º febbraio 2017;

tasso d’interesse annuo lordo : 4%

ISIN : IT0004164775

decorrenza : 1º agosto 2005; diciottesima tranche

scadenza : 1º febbraio 2037;

tasso d’interesse annuo lordo : 4%

ISIN : IT0003934657

Il meccanismo di collocamento utilizzato sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno di un intervallo di emissione riferito complessivamente ai due prestiti menzionati.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di tre offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno di un importo minimo di un centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – nel termine previsto dal sottoindicato calendario – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento.

Agli operatori medesimi viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei buoni assegnati – pari allo:

- 0,30% per i BTP 3% 15.6.2010/15.6.2015;

- 0,30% per i BTP 4% 1º.8.2006/1º.2.2017;

- 0,40% per i BTP 4% 1º.8.2005/1º.2.2037.

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto dal sottoindicato calendario; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione, nonché ai dietimi d’interesse dovuti; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

BTP scad. 15.6.2015 BTP scad. 1º.2.2017 BTP scad. 1º.2.2037
Prenotazione da parte del pubblico entro il 10 giugno 2010 10 giugno 2010 10 giugno 2010
Presentazione domande in asta: entro le ore 11,00 del 11 giugno 2010 11 giugno 2010 11 giugno 2010
Regolamento sottoscrizioni 15 giugno 2010 15 giugno 2010 15 giugno 2010
Dietimi d’interesse da corrispondere 134 134

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti dei titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita per ogni emissione, per un importo non superiore:

- al 25% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 15.6.2015,

- al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1.2.2017,

- al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1.2.2037.

Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.

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