Posts Tagged ‘Alessandra Puato’

Polizze dormienti le prime buone notizie

Iniziano ad arrivare buone notizie per i beneficiari delle c.d. polizze dormienti. Da questa settimana entra nel vivo la discussione alla Camera dei Deputati sul decreto 40-2010 (incentivi) che all’art. 2 comma 4 cancella la retroattività. Ho già segnalato la presentazione da parte dell’On. Rolando Nannicini (Pd) ed altri di alcuni emendamenti per garantire il rimborso anche agli sfortunati beneficiari che hanno avuto la malasorte di veder versati i propri soldi al Fondo delle vittime delle frodi finanziarie. Gli emendamenti prevedono anche l’elevazione della prescrizione a 10 anni, e l’informazione costante da parte delle compagnie agli aventi diritto. Ricordo che gli emendamenti per essere validi devono essere approvati dal Parlamento.

Su il Corriere della Sera di oggi Alessandra Puato ci aggiorna su come sta procedendo Poste Vita. In poche parole la fanosa lettera che è già arrivata a qualcuno di voi è l’invito a recarsi presso un Ufficio Postale a compilare un questionario di autocertificazione e secondo Raimondi, direttore marketing di Poste Vita, dopo circa 15 giorni dall’invio del questionario la polizza sarà messa in pagamento.

Ora si deve solo sperare che il Parlamento approvi gli emendamenti proposti dal Pd per consentire il recupero delle polizze ai pochi sfortunati che l’attuale decreto non salva.

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Raimondi, direttore marketing Poste Vita, annuncia l’invio di una lettera

Alessandra Puato su Il Corriere della Sera aggiorna sulle polizze dormienti. Nell’articolo oltre all’annuncio di Raimondi, direttore marketing Poste Vita, sull’imminente arrivo di 10000 lettere ai beneficiari delle polizze di Poste Vita, nessuna altra novità essendo notizie che i lettori di questo Blog già conoscevano sui modi di procedere per richiedere il rimborso della loro polizza.

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Polizze dormienti aumentano gli articoli degli organi di informazione

Negli ultimi giorni l’attenzione della stampa sul problema delle c.d. polizze dormienti sta aumentando con la pubblicazione di articoli su vari organi di informazione. Inizio con questo articolo de Il Sole 24 ore dello scorso 27 febbraio, per passare alla lettera inviata a Il Corriere della Sera lo scorso 8 marzo dai sette fratelli di Lampedusa che tempo fa sono stati ospiti di Mi manda rai3 oltre a vari articoli di Alessandra Puato sulla questione, sempre su Il Corriere della Sera lunedì scorso altro articolo della Puato sulla questione (non sono riuscito a trovare il link), oggi sono usciti articoli su Finanza & Mercati e su Helpconsumatori.it quest’ultimo da risalto alla raccolta di firme della  petizione online.

Questi articoli sono molti importanti perchè contribuiscono alla diffusione della notizia fuori dai canali di internet ed informano il grande pubblico di questa vergognosa questione sulla quale il legislatore non si decide ad intervenire per sanare e restituire oltre 100 milioni di euro ai beneficiari di queste polizze, che sono i sudati risparmi  dei loro cari hanno messo da parte dopo lunghi anni di lavoro.

Da segnalare le varie iniziative del Comitato vittime della legge 166 che in questi giorni stanno intraprendendo una serie di iniziative sia per la manifestazione del prossimo 19 marzo dinnanzi alla Camera dei Deputati (Monte Citorio) e sia le richieste di un maggior interessamento delle associazioni consumatori nella risoluzione del problema.con l’invio di lettere al presidente di Adiconsum e di altre associazioni che hanno manifestato la loro disponibilità ad appoggiare il comitato.

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Polizze dormienti nessuna novità di rilievo

L’unica novità della settimana che sta per concludersi è l’iniziativa del Comitato vittime della legge 166 nella raccolta di firme per una petizione che tra l’altro procede a rilento. Il Comitato farebbe bene a concentrare le proprie energie a contattare persone che possono rilevarsi utili alla risoluzione del problema delle c.d. polizze dormienti.

Dovrebbero capire che finché il problema non sia portato a conoscenza del grande pubblico la questione sarà confinata solo tra gli addetti ai lavori. Per questo è opportuno contattare i giornalisti, un modo molto semplice è quello di prendere i giornali che abitualmente si leggono e di telefonare alle redazioni chiedendo di parlare con qualcuno che si occupa di economia o dei problemi dei cittadini, lo stesso dicasi per le redazioni delle tv quali la Rai, Mediaset, La7, Sky oltre alle miriadi di tv e radio locali. Oltre a cercare di contattare le giornaliste Alessandra Puato (Corriere della Sera) e Debora Rosciani (Radio24) fornendo loro materiale utile per altri articoli e servizi radiofonici.

In questo periodo di campagna elettorale (si vota in 13 regioni su 20) è molto facile incontrare qualche Deputato  o qualche Senatore (in Italia sono ben 915) e con un pò di faccia tosta potreste esporre  loro il problema (sarebbe auspicabile dare loro qualche documento scritto sulla questione). Se non avete possibilità di incontrarli potete scrivere loro una normale lettera (lasciate perdere le email ai loro indirizzi di Camera e Senato) nella quale esponete loro il problema.

Altro metodo di diffusione della notizia è parlarne con i vostri conoscenti, colleghi di lavoro, portare a conoscenza del problema anche le organizzazioni sindacali che potrebbero ritornare utili alla risoluzione del problema. Potete anche affigere delle locandine davanti ai luoghi dove avete sottoscritto il prodotto cosi altre persone possono venire a conoscenza del problema e non incappare a loro volta nel problema se hanno sottoscritto delle polizze vita, così facendo create anche un danno all’immagine da chi vi ha venduto il prodotto.

Le associazioni consumatori che finora hanno lanciato solo proclami come la causa collettiva di cui è significativo leggere questo commento della signora Maria che ha ricevuto per risposta che non ne sapevano nulla. Questo dimostra che le associazioni consumatori hanno seri problemi di comunicazione all’interno delle proprie organizzazioni o che lanciano dei proclami esclusivamente per fare nuovi tesserati, lasciando  la risoluzione del problema al malcapitato con il fai da te. Quindi sarebbe opportuno che il Comitato delle vittime contattasse i vertici di queste associazioni per capire in che modo ed in quali tempi intendono muoversi per risolvere l’annosa questione delle c.d polizze dormienti.

Infine segnalo il commento di un legale sulla bozza di lettera da me preparata che non lo trova d’accordo.

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Polizze dormienti un altro articolo del Corriere della Sera

Oggi nuovo articolo su Il Corriere della Sera di Alessandra Puato sul consiglio dei ministri di oggi. Inoltre ho creato una pagina riepilogativa su subdomains assicurazioni della questione polizze dormienti.

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Il Corriere della Sera ritorna sulle polizze dormienti

Sul Corriere della Sera oggi un altro articolo di Alessandra Puato sulla questione delle polizze dormienti. Nell’articolo si parla delle difficoltà di copertura finanziaria per risolvere la questione per via legislativa e si riportano le storie di alcuni malcapitati. Si riportano anche le iniziative delle associazioni consumatori.

aggiornamento del 24 febbraio 2010

Inserisco i link dei 2 articoli apparsi sul Corriere della Sera del 22 febbraio 2010 articolo 1 ed articolo2

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