Archive for the ‘promotori finanziari’ Category

Assoreti – la raccolta di gennaio dei promotori finanziari

la raccolta netta delle reti di promotori finanziari è pari a 1,1 miliardi di euro; il risparmio gestito chiude il mese con un bilancio positivo, con gli OICR esteri ancora in testa nelle preferenze dei risparmiatori; deflussi dalla componente titoli, solo in parte compensati da nuova liquidità.

Il rapporto completo

Milano indagati 50 promotori finanziari Mediolanum

Cinquanta promotori finanziari Mediolum risultano indagati a Milano per  evasione fiscale.

Avrebbero emesso fatture false, per oltre dieci milioni di euro, nel periodo dal 2006 al 2008.

L’inchiesta che ha portato agli avvisi di garanzia è nata dalle rivelazioni di Giuseppe Guastalla, arrestato nei mesi scorsi per riciclaggio e associazione
per delinquere, nella vicenda Italease.

Albo Promotori Finanziari i contributi per il 2010

Delibere n. 125 e 126 riguardanti rispettivamente (n. 125) la determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovute all’APF per l’esercizio 2010 Consulta la delibera e (n. 126) le modalità e i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all’APF per l’esercizio 2010. Consulta la delibera

In particolare, per l’esercizio 2010:

  • gli iscritti al 2 gennaio 2010 all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare all’APF un contributo denominato «contributo quota annuale» pari a € 107;
  • i richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare un contributo denominato «contributo di iscrizione all’Albo» pari a € 250;
  • coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare il «rimborso spese» di € 75.

Fondi comuni: al via il Tavolo Tecnico comune

A seguito della pubblicazione da parte di Consob e Banca d’Italia del rapporto conclusivo sulla valutazione di fattibilità della dematerializzazione delle quote dei fondi comuni, le associazioni che rappresentano gli operatori di mercato hanno oggi dato avvio ad un Tavolo Tecnico interassociativo per l’attuazione del piano di lavoro delineato nel documento. Il Tavolo Tecnico è incaricato di definire il linguaggio, le procedure e le modalità operative per la standardizzazione della gestione degli ordini dei fondi comuni entro l’estate del 2010 e di supportarne l’implementazione entro la fine del 2011.

Il Tavolo  Tecnico è composto dai rappresentanti dell’industria – società di gestione del risparmio, banche collocatrici, banche depositarie ed incaricate dei pagamenti – organizzate nelle Associazioni di settore ABI, Assogestioni, Anasf, Assoreti e Assosim. Consob e Banca d’Italia saranno invitate a partecipare in qualità  di osservatori.

L’impulso per rendere il sistema del risparmio gestito italiano più efficiente e competitivo si inquadra nel contesto delle iniziative del Parlamento Europeo (Rapporto Klinz sull’Asset Management del 2007) di sostegno e incoraggiamento all’impegno degli operatori di mercato nel migliorare l’efficienza dei processi tramite la standardizzazione dei linguaggi e delle procedure utilizzate nell’industria dei fondi. In questo ambito si colloca anche l’attività del Fund Processing Standardization Group (FPSG), di cui fanno parte rappresentanti del risparmio gestito e del settore bancario, creato dall’associazione europea del risparmio gestito EFAMA per favorire la convergenza verso uno standard condiviso e per monitorare l’adozione di tale standard nei diversi paesi.

Il documento.

Assogestioni pubblica l’annuario 2009

Sul sito di Assogestioni è stato pubblicato l’annuario 2009 che fotografa il mercato del risparmio gestito in Italia.

Consob APF – Prove per l’iscrizione all’Albo dei Promotori Finanziari per il 2010

Indizione delle sessioni prima e seconda per il primo semestre dell’anno 2010 della prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari

L’APF  ORGANISMO PER LA TENUTA DELL’ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI

VISTO il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modificazioni;

VISTO il decreto del Ministero del Tesoro n. 472 dell’11 novembre 1998 e successive modificazioni;

VISTO il regolamento adottato con delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successive modificazioni, recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 in materia di intermediari;

VISTO l’articolo 100 del suddetto regolamento, recante la disciplina della prova valutativa per l’iscrizione all’Albo unico dei promotori finanziari;

VISTO il proprio regolamento di organizzazione e attività adottato con delibera del 23 luglio 2008 e successive modificazioni;

D E L I B E R A:

Art. 1
(sessioni e sedi della prova valutativa)

1. Sono indette per il I semestre dell’anno 2010 le sessioni I e II della prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari che si svolgeranno:

I sessione: dal 27 gennaio al 25 febbraio 2010

II sessione: dal 14 aprile al 13 maggio 2010

2. Le prove valutative si svolgono nelle città e nelle date riportate nell’Allegato 1 annesso al presente bando.

3. Le date indicate possono subire variazioni in caso di eventi eccezionali o in ragione dell’effettivo numero di candidati ammessi alle prove valutative.

Art. 2
(requisiti di professionalità di esonero dalla prova valutativa)

1. Sono esonerati dal superamento della prova valutativa coloro che sono in possesso dei requisiti di professionalità accertati dall’APF sulla base dei criteri valutativi individuati dall’articolo 4 del decreto del Ministero del Tesoro, n. 472 dell’11 novembre 1998.

Art. 3
(modalità e termini di presentazione della domanda)

1. La domanda di partecipazione, su carta semplice, deve essere presentata o inoltrata esclusivamente tramite raccomandata A/R alla Commissione esaminatrice presso la sede della Sezione territoriale nella cui circoscrizione è compresa la città dove il candidato intende svolgere la prova, come indicato nell’elenco contenuto nell’Allegato 2 annesso al presente bando.

2. La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre i seguenti termini:

I sessione: dal 30 novembre 2009 al 28 dicembre 2009

II sessione: dal 13 gennaio 2010 al 15 marzo 2010

3. Si considera prodotta in tempo utile la domanda di partecipazione presentata o spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro i termini suindicati e pervenuta entro e non oltre sette giorni successivi alla scadenza di tali termini. A tal fine fa fede il timbro a data apposto dall’ufficio della Sezione territoriale dell’APF ovvero dall’ufficio postale accettante.

4. Per ciascuna sessione il candidato può presentare una sola domanda di partecipazione con indicazione della sede preferenziale e di riserva alternativa di cui al successivo articolo 4. Nel caso di più domande sarà considerata valida unicamente la prima domanda secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Art. 4
(domanda di partecipazione)

1. Nella domanda, sottoscritta con firma autografa e corredata, se spedita, di fotocopia della carta di identità, i candidati devono dichiarare, sotto la propria responsabilità ed ai sensi delle norme vigenti in materia di autocertificazione:

1) cognome, nome e, per i residenti in Italia, il numero di codice fiscale;

2) luogo e data di nascita;

3) comune di residenza e relativo indirizzo valido a tutti gli effetti per le comunicazioni;

4) il possesso del titolo di studio, non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale, o del titolo di studio estero equipollente, di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto del Ministero del Tesoro n. 472 dell’11 novembre 1998.

2. Nella domanda di partecipazione, i candidati devono inoltre specificare la sede preferenziale e una sede di riserva alternativa presso cui sostenere la prova valutativa, nel caso in cui la struttura della sede prescelta non abbia sufficiente capacità ricettiva in considerazione del numero dei candidati assegnati alla sede sulla base del successivo articolo 5.

3. Alla domanda di partecipazione i candidati devono allegare quietanza comprovante l’effettuato versamento a titolo di rimborso spese di Euro 75,00 stabilito ai sensi degli articoli 23 e 45 del regolamento di organizzazione e attività dell’APF. Le informazioni riguardanti le modalità di pagamento del suddetto rimborso spese sono disponibili sul portale web dell’APF all’indirizzo www.albopf.it o presso gli uffici delle Sezioni territoriali.

Il versamento è rimborsabile esclusivamente nel caso in cui la prova valutativa venga revocata per motivi imputabili all’APF.

4. Per il riconoscimento dei benefici previsti dall’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 («legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»), i candidati portatori di handicap, ai sensi dell’articolo 3 della medesima legge, che ne facciamo documentata richiesta nella domanda di partecipazione ovvero successivamente, nel caso di patologie insorte dopo la presentazione o la spedizione della stessa, sono assistiti nella lettura dei quesiti e nella digitazione delle risposte da personale dell’amministrazione che non sia in grado di dare loro suggerimenti.

Per i predetti candidati portatori di handicap il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova valutativa può essere aumentato fino a quaranta minuti.

5. In caso di presentazione di istanze, atti o documenti in lingua straniera, andrà allegata la traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare.

6. La domanda di partecipazione alla prova valutativa può essere compilata tramite apposito modulo disponibile sul portale web dell’APF all’indirizzo www.albopf.it. o redatta in conformità allo stesso.

Art. 5
(prenotazione e assegnazione della sede)

1. L’assegnazione della sede (sede preferenziale ovvero sede alternativa prescelta secondo le indicazioni di cui al precedente articolo) sarà effettuata secondo la priorità cronologica delle prenotazioni.

2. La prenotazione è effettuata dagli uffici delle Sezioni territoriali in base alla data di arrivo della domanda, fino ad esaurimento dei posti disponibili nella sede scelta dal candidato.

3. La prenotazione alla prova valutativa può essere altresì effettuata direttamente dai candidati online, tramite la procedura informatica rinvenibile sul portale web dell’APF all’indirizzo www.albopf.it, entro e non oltre i seguenti termini:

I sessione: dal 1° dicembre 2009 al 14 dicembre 2009

II sessione: dal 13 gennaio 2010 al 1 marzo 2010

I candidati che effettuano direttamente la prenotazione online devono inviare la domanda di partecipazione alla Commissione esaminatrice competente secondo le modalità ed entro i termini indicati dal precedente articolo 3. In mancanza dell’invio della domanda ai sensi del richiamato articolo 3, i candidati non saranno ammessi alla prova.

Art. 6
(invalidità della domanda)

1. Non saranno prese in considerazione e comportano quindi l’esclusione dalla prova valutativa nella sessione prescelta dal candidato, le domande prive di sottoscrizione, le domande mancanti della quietanza comprovante il versamento del rimborso spese di cui al precedente articolo 4 e le domande presentate o spedite dopo la scadenza dei termini stabiliti dall’articolo 3 del presente bando. Il termine di presentazione delle domande, ove cada in giorno festivo, è prorogato al giorno seguente non festivo.

2. Ai fini della ammissione alla prova nella sessione prescelta dal candidato, non si terrà conto delle domande spedite oltre i termini di cui al precedente art. 3, comma 2 e pervenute oltre il termine di sette giorni successivi a tali scadenze.

3. Non saranno prese in considerazione le buste contenenti più domande.

4. Le Commissioni esaminatrici non assumono alcuna responsabilità per eventuali disguidi postali imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell’avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.

Art. 7
(convocazione)

1. L’avviso relativo al giorno, all’ora e alla sede effettiva (preferenziale o di riserva) di svolgimento della prova è comunicato ai singoli candidati ammessi almeno quindici giorni prima della data della sua effettuazione.

2. La suddetta convocazione, inoltrata ai candidati mediante raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo celere, ha valore di comunicazione ufficiale e personale di partecipazione alla prova.

3. L’assenza ingiustificata del candidato alla prova comporta l’automatica esclusione dalla sessione di esame. Per assenza giustificata si intende la mancata presentazione all’esame dovuta a motivi di salute del candidato certificati.

4. Le Commissioni esaminatrici non assumono alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell’avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.

Art. 8
(Commissioni esaminatrici)

1. Le Commissioni esaminatrici presiedono allo svolgimento delle prove valutative.

2. E’ altresì nominata una Commissione esaminatrice aggiuntiva presso la Sezione territoriale VI avente come circoscrizione i territori delle Regioni Lazio e Sardegna, per il sostenimento della prova valutativa presso il capoluogo della Regione Sardegna.

Art. 9
(materie)

1. La prova verte sulle seguenti materie:

A) nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario, pianificazione finanziaria e finanza comportamentale, con particolare riferimento ai seguenti argomenti:

  • 1 nozioni di matematica finanziaria;
  • 2 analisi di scenario;
  • 3 strumenti di mercato monetario;
  • 4 titoli di credito;
  • 5 titoli obbligazionari pubblici e corporate;
  • 6 valutazione delle obbligazioni;
  • 7 titoli azionari;
  • 8 strumenti derivati in generale e contratti a termine;
  • 9 futures;
  • 10 swap;
  • 11 opzioni;
  • 12 titoli strutturati;
  • 13 fondi comuni di investimento;
  • 14 strumenti creditizi, operatività delle banche e degli altri intermediari finanziari;
  • 15 costruzione del portafoglio;

B) diritto del mercato finanziario, degli intermediari e disciplina dell’attività di promotore finanziario, con particolare riferimento ai seguenti argomenti:

  • 1 vigilanza su mercati e intermediari;
  • 2 la normativa antiriciclaggio;
  • 3 servizi e attività di investimento;
  • 4 gestione collettiva del risparmio;
  • 5 mercati degli strumenti finanziari;
  • 6 emittenti e società con azioni quotate;
  • 7 appello al pubblico risparmio;
  • 8 promozione e collocamento a distanza e offerta fuori sede;
  • 9 Organismo;
  • 10 disciplina dell’Albo;
  • 11 attività dei promotori finanziari;
  • 12 provvedimenti sanzionatori e cautelari;
  • 13 requisiti di onorabilità e professionalità;
  • 14 regole per la prestazione dei servizi e delle attività di investimento e dei servizi accessori;
  • 15 principi deontologici di comportamento;
  • 16 abuso di informazioni privilegiate e aggiotaggio;

C) nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario:

  • aspetti generali del sistema tributario italiano;
  • la tassazione degli strumenti di investimento diretto: azioni, obbligazioni, contratti derivati, titoli strutturati;
  • la tassazione degli strumenti del risparmio: O.IC.R. e gestioni individuali di portafoglio;

D) nozioni di diritto privato

a) diritto civile

  • il contratto e i suoi elementi essenziali ed accidentali;
  • la rappresentanza, la procura;
  • la nullità, l’annullabilità, la risoluzione ed il recesso;
  • le obbligazioni in generale; cessione del credito, factoring ed accollo, risarcimento del danno;
  • la vendita, il riporto e la permuta;
  • locazione e leasing; appalto, trasporto e deposito;
  • agenzia, mandato, mediazione e lavoro subordinato;
  • comodato, mutuo, apertura di credito, fideiussione, pegno; usufrutto, transazione;
  • regime patrimoniale tra coniugi;
  • titoli di credito;

b) diritto commerciale

  • la società commerciale in generale: i tipi di società;
  • la costituzione delle società di capitali;
  • l’amministrazione ed il controllo delle società di capitali: sistema tradizionale, sistema dualistico e sistema monistico;
  • aumento e riduzione di capitale di spa ed srl;
  • trasformazione, fusione e scissione delle società;
  • bilancio: principi e schemi;
  • le azioni: ordinarie, di risparmio e privilegiate;
  • sottoscrizione ed acquisto di azioni proprie;
  • l’assemblea (ordinaria e straordinaria) dei soci; impugnazione delle delibera assembleari;
  • collegio sindacale; società di revisione.

E) nozioni di diritto previdenziale/assicurativo:

  • previdenza pubblica;
  • previdenza complementare;
  • TFR;
  • principi assicurativi;
  • le imprese di assicurazione;
  • gli intermediari assicurativi (distinzione fra agenti monomandatari, plurimandatari, brokers, banche, sim etc.) ;
  • aspetti civilistici del contratto (distinzione fra contraente, assicurato e beneficiario, oneri derivanti dal versamento dei premi, oneri relativi all’attivazione della liquidazione sinistri);
  • tipologie di rami e polizze;
  • aspetti tecnici, attuariali e finanziari dei contratti (distinzione fra premi destinati a coprire esigenze di puro rischio e premi destinati a coprire esigenze di finanza);
  • aspetti tributari (con particolare riferimento ai premi ed ai risarcimenti)
  • compiti di vigilanza dell’ISVAP (sia nei confronti delle imprese, sia nei confronti degli intermediari);

2. I candidati possono fare riferimento alle seguenti fonti e successive modificazioni ed integrazioni per la preparazione alla prova valutativa (per quanto non specificato nel presente bando, si rinvia alla normativa in vigore due mesi prima l’inizio di ogni sessione):

  • regio decreto n. 1669 del 14 dicembre 1933 “Norme sulla cambiale e sul vaglia cambiario”;
  • regio decreto n. 1736 del 21 dicembre 1933 “Disposizioni sull’assegno bancario, sull’assegno circolare e su alcuni titoli speciali”;
  • regio decreto n. 1148 del 25 ottobre 1941;
  • regio decreto 16 marzo 1942 n. 262 e successive modifiche ed integrazioni compreso il decreto legislativo n. 6 del 17 gennaio 2003 (codice civile);
  • regio decreto n. 239 del 29 marzo 1942;
  • legge n. 216 del 7 giugno 1974 (istituzione della Consob e disciplina del mercato mobiliare);
  • legge n. 183 del 2 maggio 1976;
  • legge n. 77 del 23 marzo 1983, “Istituzione e disciplina dei fondi comuni d’investimento mobiliari”;
  • legge n. 281 del 4 giugno 1985;
  • legge n. 289 del 19 giugno 1986 “Disposizioni relative all’amministrazione accentrata di valori mobiliari attraverso la “Monte titoli S.p.A.”;
  • legge n. 52 del 21 febbraio 1991;
  • legge n. 259 del 14 luglio 1993;
  • legge n. 260 del 14 luglio 1993;
  • legge n. 344 del 14 agosto 1993, “Istituzione e disciplina dei fondi comuni di investimento mobiliare chiusi”;
  • legge n. 335 dell’ 8 agosto 1995 “Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare”;
  • legge n. 410 del 23 novembre 2001, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, recante disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare”;
  • legge n. 243 del 23 agosto 2004 “Delega al Governo ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge medesima, uno o più decreti legislativi nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare o all’occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza e assistenza”;
  • legge n. 262 del 28 dicembre 2005 “Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari“;
  • legge n. 244 del 24 dicembre 2007, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)”;
  • legge n. 133 del 6 agosto 2008, legge di conversione del decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008 ”Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria”;
  • decreto legislativo n. 346 del 31 ottobre 1990, “Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni”;
  • decreto legislativo n. 127 del 9 aprile 1991;
  • decreto legislativo n. 385 del 1° settembre 1993, “Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”;
  • decreto legislativo n. 509 del 30 giugno 1994, “Attuazione della delega conferita dall’Art.1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza”;
  • decreto legislativo n. 239 del 1° aprile 1996, “Modificazioni al regime fiscale degli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati“;
  • decreto legislativo n. 461 del 21 novembre 1997, “Riordino della disciplina tributaria dei redditi di capitale e dei redditi diversi, a norma dell’articolo 3, comma 160, della legge 23 dicembre 1996, n. 662″;
  • decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, “Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52″;
  • decreto legislativo n. 213 del 24 giugno 1998, “Disposizioni per l’introduzione dell’euro nell’ordinamento nazionale, a norma dell’articolo 1, comma 1, della legge 17 dicembre1997, n. 433″;
  • decreto legislativo n. 344 del 12 dicembre 2003, “Riforma dell’imposizione sul reddito delle società, a norma dell’articolo 4 della legge 7 aprile 2003, n. 80″;decreto legislativo n. 206 del 6 settembre 2005 ” Codice del consumo“;
  • decreto legislativo n. 209 del 7 settembre 2005 “Codice delle assicurazioni private”;
  • decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005 “Disciplina delle forme pensionistiche complementari”;
  • decreto legislativo n. 164 del 17 settembre 2007 (attuazione della direttiva 2004/39 CEE cd. MiFID);
  • decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007, “Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione”;
  • d.p.r. n. 600 del 29 settembre 1973, “Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi”;
  • d.p.r. n. 136 del 31 marzo 1975;
  • d.p.r. n. 917 del 22 dicembre 1986, “Testo unico delle imposte sui redditi”;
  • d.m. 11 novembre 1998 n. 472, “Regolamento recante norme per l’individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l’iscrizione all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari”;
  • d.m. del 4 maggio 1999, “Individuazione di Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato“;
  • d.m. del 2 aprile 2008, “Rideterminazione delle percentuali di concorso al reddito complessivo dei dividendi, delle plusvalenze e delle minusvalenze“;
  • regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, concernente la disciplina degli emittenti;
  • regolamento del Governatore della Banca d’Italia del 14 aprile 2005, in materia di gestione collettiva del risparmio;
  • regolamento adottato con delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007, in materia di intermediari;
  • regolamento adottato con delibera Consob n. 16191 del 29 ottobre 2007, in materia di mercati;
  • regolamento in materia di organizzazione e procedure degli intermediari che prestano servizi di investimento o di gestione collettiva del risparmio adottato dalla Banca d’Italia e dalla Consob con provvedimento del 29 ottobre 2007 ai sensi dell’articolo 6, comma 2bis e 201, comma 12, del decreto legislativo n. 58/1998;
  • protocollo d’intesa 31 ottobre 2007 tra Banca d’Italia e Consob ai sensi dell’articolo 5, comma 5bis, del decreto legislativo n. 58/1998;
  • regolamento recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative società di gestione adottato dalla Banca d’Italia e dalla Consob con provvedimento del 22 febbraio 2008;
  • regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.;
  • codice deontologico dei promotori finanziari elaborato da Anasf;
  • codici di comportamento elaborati da ABI, Assoreti e Assogestioni.

Art. 10
(prova valutativa)

1. L’esame consta di una prova scritta, della durata di 85 minuti, salvo quanto indicato al precedente articolo 4 per i portatori di handicap, eseguita con strumenti informatici e con assegnazione a ciascun candidato di un questionario composto di 60 quesiti a risposta multipla di cui 40 quesiti da 2 punti, in cui rientrano 12 quesiti pratici e 20 da 1 punto; i candidati devono scegliere la risposta che ritengono corretta tra le quattro soluzioni proposte per ogni quesito.

2. I quesiti sono ripartiti tra le materie oggetto della prova come segue:

  • 24 quesiti nella materia del Diritto del Mercato Finanziario e degli Intermediari, Disciplina dell’attività di Promotore Finanziario;
  • 19 quesiti nella materia delle Nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario; Pianificazione finanziaria e finanza comportamentale;
  • 5 quesiti nella materia Nozioni di diritto privato e di diritto commerciale;
  • 6 quesiti nella materia Nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario;
  • 6 quesiti nella materia Nozioni di diritto previdenziale/assicurativo.

3. Al candidato che risponde in modo esatto a tutte le domande è attribuito il punteggio formale di 100/100. La prova valutativa si intende superata con un punteggio non inferiore a 80/100.

Art. 11
(svolgimento della prova valutativa)

1. Per essere ammessi a sostenere la prova valutativa i candidati devono esibire la carta d’identità ovvero un documento di riconoscimento equipollente.

2. I candidati non possono avvalersi durante la prova, a pena di esclusione dalla stessa, di alcun appunto o pubblicazione anche ufficiale, supporto esterno o strumento idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati.

3. I cittadini della Provincia di Bolzano hanno facoltà di usare la lingua tedesca nelle prove valutative presiedute dalla Commissione esaminatrice presso la Provincia di Bolzano. In caso di dubbi, l’interpretazione della norma ha luogo sulla base del testo italiano.

4. Il superamento della prova valutativa è comunicato agli interessati subito dopo l’effettuazione della stessa.

Art. 12
(pubblicazione del bando)

Il presente bando è trasmesso per la pubblicazione dell’avviso di indizione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana(1) ed è pubblicato nel Bollettino della Consob e dell’APF. Sarà inoltre disponibile sul portale web all’indirizzo www.albopf.it.

Roma, 12 novembre 2009

IL PRESIDENTE
Giovanna Giurgola Trazza

___________________
Nota:

1. Vedi Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 277 del 27.11.2009.


ALLEGATO I

SESSIONE I

SEDE

DATE

FIRENZE 27 gennaio
BARI 27 e 28 gennaio
MILANO 27 e 28 gennaio
ANCONA 4 febbraio
CAGLIARI 4 febbraio
PALERMO 10, 11 e mattina del 12 febbraio
BOLZANO 11 febbraio
BOLOGNA 16 e 17 febbraio
NAPOLI 16 e 17 febbraio
VENEZIA 16 e 17 febbraio
ROMA 24 e 25 febbraio
TORINO 24 e 25 febbraio

SESSIONE II

SEDE

DATE

FIRENZE 14 aprile
BARI 14 e 15 aprile
MILANO 14 e 15 aprile
ANCONA 22 aprile
CAGLIARI 22 aprile
PALERMO 28, 29 e mattina del 30 aprile
BOLZANO 29 aprile
BOLOGNA 4 e 5 maggio
NAPOLI 4 e 5 maggio
TORINO 4 e 5 maggio
ROMA 12 e 13 maggio
VENEZIA 12 e 13 maggio


ALLEGATO 2

COMMISSIONE ESAMINATRICE DELLA SEDE DI

INDIRIZZO

ANCONA c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ancona

Piazza XXIV Maggio, 1 – 60124 Ancona

BARI c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari

Corso Cavour, 2 – 70121 Bari

BOLOGNA c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna

Piazza Costituzione, 8 – 40128 Bologna

BOLZANO c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano

Via Alto Adige, 60 – 39100 Bolzano

CAGLIARI c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma

Viale Oceano Indiano, 17  00144 Roma

FIRENZE c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze

Piazza dei Giudici, 3 – 50122 Firenze

MILANO c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano

Via Camperio, 1 – 20123 Milano

NAPOLI c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli

Via Sant’Aspreno, 2 – 80133 Napoli

PALERMO c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Palermo

Via Emerico Amari, 11 – 90139 Palermo

ROMA c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma

Viale Oceano Indiano, 17  00144 Roma

TORINO c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino

Via Pomba, 23 – 10123 Torino

VENEZIA c/o Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Venezia

Via Banchina Molini, 8 – 30175 Marghera (VE)

Consob – Validate le linee guida Anasf

La Consob ha validato, in esito alla procedura pubblicata il 2 maggio 2008 (“Policy per la validazione delle linee-guida elaborate dalle associazioni degli intermediari”), nuove “linee guida” elaborate da associazioni degli intermediari sulle materie concernenti il regolamento intermediari.

La Commissione ha validato, in quanto ritenute conformi al quadro normativo di riferimento, le linee-guida elaborate da Anasf in materia di “adempimenti ed obblighi dei promotori finanziari nell’ambito del rapporto con il cliente”, “profili definitori ed ambiti applicativi dei servizi di consulenza, collocamento, ricezione e tramissione di ordini” e “regole generali di comportamento del promotore finanziario”.

Il testo delle linee-guida sarà disponibile sul sito internet dell’associazione proponente. Negli scorsi mesi la Consob aveva validato le linee guida messe a punto da altre associazioni di categoria (v. “Consob Informa” n. 13/2009, n. 32/2009 e n.39/2009).

Consob – Accertamento del mancato pagamento del contributo di vigilanza anno 2009 Promotori Finanziari

La Consob ha pubblicato la delibera 17022 nella quale vengono pubblicati i nominativi di 2647 Promotori Finanziari che non hanno pagato il contributo per l'anno 2009.
Secondo le nuove norme questi promotori dovranno essere cancellati dall'albo.

Il promotore finanziario che ha la segretaria deve pagare l’Irap

Tutti i professionisti (promotori finanziari) che si avvalgono della prestazione lavorativa anche di una sola segretaria devono pagare l'Irap. Lo ha stabilito di recente la Corte di Cassazione (sentenza n. 16220) respingendo il ricorso di un professionista che non intendeva pagare l'imposta perché a suo avviso l'assunzione di una segretaria non è sufficiente a certificare un'organizzazione. La Cassazione ha invece precisato che "l'esercizio delle attività di lavoro autonomo è escluso dall'applicazione dell'imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata". Il requisito della 'autonoma organizzazione', in particolare, ricorre quando il contribuente è il responsabile dell'organizzazione e non è inserito in strutture organizzative riferibili ad altre persone, quando il professionista impiega beni strumentali oppure quando si avvale in modo occasionale del lavoro di uno o più collaboratori.

Consob – Promotori Finanziari omesso pagamento contributo 2008

La Consob ha accertato l'omesso pagamento per il 2008 da parte di 2 promotori finanziari.

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Giovanni Malfettone

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