Sul sito di Assogestioni è stato pubblicato l’annuario 2009 che fotografa il mercato del risparmio gestito in Italia.
Sul sito di Assogestioni è stato pubblicato l’annuario 2009 che fotografa il mercato del risparmio gestito in Italia.
A seguito dell’ingresso di Anima nel Gruppo Bipiemme, è in corso il progetto di integrazione tra Anima e Bipiemme Gestioni. Le due società metteranno a frutto esperienze e competenze acquisite in oltre vent’anni di presenza nel settore del risparmio gestito per dare vita ad un’unica realtà, a partire dal 31 dicembre 2009.
La nuova Sgr manterrà il nome Anima e valorizzerà i tratti distintivi che hanno caratterizzato il marchio Anima nel tempo: l’attenzione e l’orientamento al cliente, l’esperienza e la professionalità negli investimenti, un’offerta di prodotti e servizi chiari e di qualità.
Alla luce di tale operazione, il 31 dicembre 2009 il Fondo Pensione Aperto Anima Orizzonti sarà incorporato nel Fondo Pensione Aperto “Arti & Mestieri”, oggi gestito da Bipiemme Gestioni, allo scopo di creare un unico fondo: “Arti & Mestieri – Fondo Pensione Aperto”.
I comparti di Anima Orizzonti saranno incorporati in quattro dei cinque comparti del fondo Arti & Mestieri secondo criteri di omogeneità nelle politiche di gestione e cambieranno nome.
Arti & Mestieri le offre diversi vantaggi:
• commissioni di gestione più basse;
• una maggiore diversificazione degli investimenti e una conseguente diminuzione del rischio, grazie alle maggiori dimensioni del fondo;
• una più ampia scelta di comparti, da quattro a cinque di cui due garantiti;
• la possibilità di investire contemporaneamente su due comparti a sua scelta;
• maggiori opzioni in merito alla rendita e alle coperture assicurative accessorie.
Ai partecipanti sarà riconosciuto il diritto di trasferimento libero della loro posizione verso altre forme pensionistiche complementari ovvero ad altro comparto del fondo incorporando Anima Orizzonti, entro il 30 dicembre 2009, anche qualora non sia decorso un periodo minimo, rispettivamente di due anni per il trasferimento ad altra forma pensionistica o di un anno di partecipazione al fondo per il trasferimento ad altro comparto del fondo incorporando. In allegato troverà tutti i dettagli dell’operazione.
Per maggiori informazioni potete contattarmi
Arriva dall’ufficio statistiche dell’associazione la conferma di una costante crescita per il comparto dei fondi pensione aperti. Nel corso del periodo in esame il numero di Iscritti raggiunge gli 860.035 unità (valore al lordo delle duplicazioni), mentre l’Attivo netto, grazie anche al contributo di una raccolta netta di oltre 203 milioni, sfiora i 5,3 miliardi di euro.
http://www.assogestioni.it/index.cfm/3,143,5445/cs_fondi_pensione2trim09_.pdf
http://www.assogestioni.it/index.cfm/3,143,5445/21003_2009_2.pdf
La Consob ha pubblicato un quaderno di finanza su " Le scelte di portafoglio degli investitori retail e il ruolo sei servizi di consulenza finanziaria" a cura di Monica Gentile e Giovanni Siciliano.
Abstract
La crisi finanziaria ha avuto un impatto molto rilevante sulle scelte di allocazione della ricchezza finanziaria delle famiglie italiane e ha riportato all’attenzione delle Autorità di vigilanza l’importanza dei servizi di consulenza finanziaria nell’orientare i comportamenti degli investitori non professionali, soprattutto nelle fasi di maggiore incertezza che caratterizzano l’andamento dei mercati. I servizi di consulenza possono contribuire a correggere alcuni errori tipici degli investitori retail (eccessiva concentrazione della ricchezza sui depositi, scarsa diversificazione del portafoglio per rischio di mercato e di emittente, trading eccessivo) generando un impatto positivo sull’integrità, sullo sviluppo e l’efficienza del mercato dei capitali. Tuttavia, i servizi di consulenza sono relativamente poco diffusi fra le famiglie italiane: quasi i 2/3 delle famiglie dichiara di avere un consulente finanziario ma è possibile stimare che solo il 20% circa delle famiglie riceve effettivamente servizi di consulenza. Gran parte delle famiglie, dunque, pur avendo un consulente finanziario di riferimento, non ha di fatto alcun rapporto significativo con tale soggetto (situazione definita come “consulenza passiva”). Inoltre, il 60% circa delle famiglie che ha un’esposizione al mercato finanziario – nel senso che possiede prodotti o strumenti finanziari rischiosi, quali azioni, obbligazioni, prodotti del risparmio gestito, polizze a contenuto finanziario e fondi pensione – non riceve servizi di consulenza. La maggioranza delle famiglie gestisce dunque l’esposizione al mercato finanziario senza alcun supporto di natura consulenziale da parte degli intermediari. È dunque importante analizzare i fattori che spiegano la domanda di servizi di consulenza da parte delle famiglie e l’impatto dell’offerta di tali servizi sulle scelte di portafoglio. Il lavoro mostra che la diffusione dei servizi di consulenza dipende non solo da alcune componenti che caratterizzano il profilo socio-economico delle famiglie, ma anche dalla percezione della presenza e dell’intensità di conflitti di interessi e dal giudizio sul livello qualitativo dei servizi. In particolare, a parità di altre condizioni, le famiglie con una maggiore ricchezza finanziaria (ultimo quartile della distribuzione) hanno una probabilità di ricevere servizi di consulenza di 20 punti percentuali più elevata rispetto alle altre famiglie, mentre la probabilità di ricevere servizi di consulenza si riduce di 10 punti percentuali per le famiglie più avverse al rischio. Le famiglie che ritengono che il consulente sia in conflitto di interessi oppure hanno la percezione di una qualità dei servizi non elevata hanno invece una forte probabilità di interrompere i legami con il consulente e di passare ad una situazione di “consulenza passiva”. Il lavoro mostra poi che l’offerta di servizi di consulenza ha un impatto molto rilevante sulle scelte di portafoglio delle famiglie. A parità di altri fattori, le famiglie che ricevono servizi di consulenza hanno una probabilità di oltre 20 punti percentuali più elevata di detenere prodotti o strumenti finanziari rischiosi, probabilità che sale ulteriormente quando vi è la percezione di un forte legame fiduciario (assenza di conflitti di interessi) e di una elevata qualità del servizio. Questo effetto è dovuto quasi interamente ad una maggiore probabilità di detenere prodotti del risparmio gestito e polizze a contenuto finanziario. Il lavoro mostra, infine, che, a parità di altri fattori, le famiglie che ricevono servizi di consulenza investono circa il 9% in più della loro ricchezza finanziaria in prodotti del risparmio gestito e in polizze a contenuto finanziario e circa il 4% più in azioni e obbligazioni. Complessivamente, le evidenze documentate nel lavoro indicano che le famiglie che ricevono servizi di consulenza hanno un portafoglio più diversificato e meno concentrato sui depositi e titoli di Stato e che la consulenza favorisce la diffusione del risparmio gestito.
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Nel corso del primo trimestre dell’anno è cresciuto ancora il numero di iscritti alla previdenza complementare in fondi pensione aperti. Attivo netto del comparto e aderenti aumentano e raggiungono rispettivamente i 4,8 miliardi di euro e le 853.762 unità al lordo delle duplicazioni. A fine 2008 gli iscritti erano 847.895.
La raccolta netta nel corso del trimestre è stata di 272 milioni di euro; un risultato che, benché in lieve diminuzione rispetto al trimestre precedente (342 milioni), è la conferma della crescita costante registrata dal comparto dei fondi pensione aperti. (Assogestioni)
Bruxelles, EFAMA ha pubblicato la sua seconda relazione annuale
sull'industria europea di gestione patrimoniale.
La relazione di quest'anno mette in evidenza le seguenti statistiche:
• Alla fine del 2007, le attività gestite dalla industria europea di
gestione patrimoniale ammontano a
13,6 miliardi di euro, che rappresentano oltre un terzo del patrimonio
della gestione patrimoniale globale. Il valore del patrimonio gestito
professionalmente in Europa si stima che sia diminuito a circa 10,7
miliardi di euro a fine 2008, a causa della crisi finanziaria
mondiale.
• I fondi di investimento rappresentano il 51% del patrimonio gestito
in Europa a fine 2007, le gestioni personalizzate sono il restante
49%.
• Tenendo conto della dimensione dei mercati a livello nazionale,
l'industria del risparmio vede ai primi posti:
il Regno Unito, la Francia e la Germania che rappresentano il 66% del
totale delle attività, in
gestione in Europa alla fine del 2007. L'Italia ed il Belgio seguono
in questa classifica.
• Anche se ci sono grandi differenze tra i vari paesi, in aggregato,
le linee di asset dominanti
sono obbligazionarie ed azionarie, con il 40% e il 37% del totale
gestito, rispettivamente, a fine 2007.
• Le compagnie di assicurazione rappresentano il più grande cliente
istituzionale della categoria, e rappresentano il 42% del
totale gestito per clienti istituzionali in Europa. I fondi pensione
sono in seconda posizione in questa
classifica, con una quota del 30%.
• Circa 70.000 persone lavorano direttamente in società di gestione
patrimoniale in Europa. Prendendo in considerazione i servizi
connessi, come la contabilità, la revisione contabile, la custodia, la
commercializzazione, la
ricerca, il livello di occupazione diretta e indiretta legata
alle società di gestione patrimoniale aumenterebbe in maniera
significativa ad una percentuale più alta.
Mathias Bauer, presidente della EFAMA, commenta: "EFAMA della nuova
relazione mette in evidenza l'importante
ruolo svolto dai gestori di patrimoni in gestione del risparmio e
finanziamento per l'economia europea. Con l'offerta di
una vasta gamma di soluzioni d'investimento, che forniscono agli
investitori i vantaggi di investire in
mercati finanziari. E aiutando l'allocamento delle risorse di capitale
a sostegno degli investimenti, gli asset manager
sostengono la nostra economia per il futuro. Per prosperare nel loro
ruolo di partner strategici di
famiglie, i fondi pensione, compagnie di assicurazione e altri
investitori per la gestione dei loro
risparmio, gli asset manager hanno bisogno di uno stabile, solido e
robusto sistema finanziario globale. Ciò significa che
ripristinare la stabilità a lungo termine del sistema è di
fondamentale importanza. "
http://www.efama.org/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=967
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Anima SGR conferma anche quest’anno la tradizionale attenzione alle esigenze dei propri
clienti, ampliando la gamma dei servizi a loro direttamente accessibili nell’area riservata del
sito.
Visto l’apprezzamento del servizio dimostrato dagli aderenti al fondo pensione Anima
Orizzonti, anche quest’anno la certificazione dei versamenti effettuati nell’anno 2008, già
spedita a fine marzo, viene resa disponibile direttamente sulla posizione personale di ciascun
aderente, nella sezione “Visualizza documenti” dell’area riservata.
Ci preme inoltre sottolineare come Anima Orizzonti sia tra i pochi fondi pensione che nel
2009 hanno inviato a tutti gli iscritti il progetto esemplificativo personalizzato: una stima
aggiornata a fine 2008 della pensione integrativa attesa dal fondo pensione sulla base della
posizione accumulata dall’aderente a fine 2008.
A tale proposito, al fine di garantire stime sempre più aggiornate e significative, Anima SGR
ha infine deciso di mettere a disposizione dei propri aderenti che accedono all’area riservata
(nella sezione “Simulazione”) un software per la verifica in tempo reale della pensione
integrativa, aggiornata sulla base degli ultimi versamenti disposti nel fondo anche
successivamente alla data del 31.12.08.
Aggiornamenti dei Prospetti informativi relativi ad operazioni di sollecitazione del pubblico risparmio aventi ad oggetto quote di OICR ovvero fondi pensione
| Società |
Data di |
Operazione |
| Mediolanum Gestione Fondi sgr spa | 11.03.2009 | Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di quote dei fondi di tipo chiuso "Mediolanum Real Estate" |
| Credit Agricole Asset Management sgr spa | 11.03.2009 | Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di quote dei fondi appartenenti al sistema denominato "Fondi Caam" |
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Symphonia sgr spa |
12.03.2009 | Aggiornamento del prospetto Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta dei comparti della sicav armonizzata "Symphonia Multi Sicav" |
| Ubi Pramerica sgr spa | 12.03.2009 | Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di quote dei fondi armonizzati e non armonizzati appartenenti al sistema "Ubi Pramerica" |
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Vegagest sgr spa |
16.03.2009 |
Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di quote dei fondi appartenenti al "Sistema Fondi Vegagest" e al "Sistema Fondi Cividale Forum Iulii" |
| Eurizon Capital sgr spa | 16.03.2009 | Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di quote dei fondi appartenenti al "Sistema Risposte" |
|
Symphonia sgr spa |
17.03.2009 | Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di quote dei fondi armonizzati appartenenti al "Sistema Sinergia" |
|
Crédit Agricole Asset Management sgr |
26.03.2009 |
Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di quote del fondo comune armonizzato denominato "Caam Eureka China DoubleWin" |
| Crédit Agricole Asset Management sgr |
31.03.2009 |
Aggiornamento del prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di quote del fondo comune aperto armonizzato denominato "Caam Corporate Giugno 2012" |
http://www.consob.it/main/documenti/prospetti_oicr/2009/oicr03_2009_2.htm