Posi alla Consob la domanda su quale legge è applicabile alle polizze assicurative appartenenti al ramo III e V (vedi post) ed ho ricevuto la risposta di cui sotto. La stessa domanda l’ho posta all’Isvap, finora senza risposta, stessa domanda più altre cose l’ho posta alla segreteria del Sottosegretario Saglia, finora senza risposta.
Consob rimanda per interpretazione su quale legge è applicabile al Mef perchè la legge che istituisce la Consob non permette loro di dare interpretazioni alle leggi.
Gentile signor Malfettone,
in riferimento alla sua richiesta del 17 febbraio u.s. le rappresentiamo che la Consob ha poteri di vigilanza relativi all’adempimento degli obblighi di correttezza e trasparenza che gravano sulle banche e sulle imprese di assicurazione in materia di sottoscrizione e collocamento di prodotti finanziari assicurativi dagli stessi emessi, ma non ha competenza in materia di interpretazione delle fonti normative che regolano la prescrizione in oggetto, e cioè l’art. 2952 comma 2 del codice civile così come modificato dal d.l. 134/08, il quale sancisce la prescrizione in due anni per i diritti derivanti dal contratto di assicurazione con decorrenza dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda, e gli artt. 1 e 2 del DPR n. 116/2007, che prevedono un periodo di dieci anni in totale assenza di operazioni ad iniziativa del titolare dei rapporti di cui all’art. 1 per determinare lo stato di dormienza e il versamento delle somme non movimentate al Fondo di cui all’art. 1 della l. n. 266/2005. Si suggerisce al fine di chiarire il termine di prescrizione applicabile alle polizze assicurative di ramo III e V di rivolgersi al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha messo a disposizione (cfr. il link http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/conti_dormienti/index.html) per rispondere su tale argomento un apposito indirizzo di posta elettronica, dt.direzione4.ufficio1@tesoro.it
Tags: Assicurazioni, consob, Dpr 116-07, legge 166-08, legge 266-05, Mef, polizze dormienti, Stefano Saglia

Dott. Giovanni Malfettone, dietro suo suggerimento, avevo scritto anche io alla CONSOB. Mi hanno risposto stamattina con lo stesso testo che lei ha pubblicato. Stasera ho girato la domanda sulle polizze Index ed Unit Linked a: dt.direzione4.ufficio1@tesoro.it.
Non so se mi risponderanno.
Speriamo bene: se è come lei dici una piccola parte dei risparmi riuscirei a recuperarla.
Dott. Malfettone, può leggere il mio intervento sul blog dell’Aduc? Che ne pensa?
Grazie come sempre
questa è la risposta ottenuta contattando l’ufficio legale ANIA:
le polizze di ramo III (“unit-linked” e “index-linked”) la prescrizione, sino al 28 ottobre 2008, maturava decorso un anno dall’evento coperto dalla polizza e, a partire dal 28 ottobre 2008, matura decorsi due anni dall’evento stesso.
C’è da aggiungere che, nel caso dei contratti di assicurazione, quello che rileva ai fini dell’applicazione della nuova disciplina non è la “dormienza”, bensì l’avvenuta maturazione della prescrizione. In ciò i contratti di assicurazione hanno un trattamento diverso rispetto ai conti correnti bancari.
L’ufficio legale dell’Ania doveva precisare anche se si riferiva a polizze con rischio demografico, sarebbe interessante avere da loro la risposta sulle polizze del ramo III senza rischio demografico quando vanno in prescrizione? Sul ramo V non ha posto la domanda o non hanno fornito risposta?
@ Saverio
leggo i vari interventi, a mio avviso vi state perdendo un pò in chiacchiere a sviluppare iniziative che non sortiranno alcun effetto concreto. Vi dovreste concentrare su questi filoni: 1) rapporti con i mezzi di informazione per esporre le vostre ragioni sugli organi di stampa e televisivi a larga diffusione; 2) intraprendere azioni di lobbing con i politici, ad esempio sul vostro problema si sta interessando il sottosegretario Saglia perchè non cercate di incontrarlo? da poco al problema si sta interessando anche Antonio Lirosi, responsabile del Pd per i consumatori, e secondo il Corriere della Sera starebbe per far presentare un interrogazione urgente al governo dall’on. Fluvi, perchè non cercate un contatto con Lirosi? 3) Contattate i vertici dell’associazioni dei consumatori impegnate sul problema e cercate di coordinare a livello nazionale iniziative più incisive per far valere i vostri diritti in qualsiasi sede.
io ho appena a scritto a Lirosi. Chissà mai che mi risponda…
Dott. Malfettone, ho letto la sua risposta e la ringrazio dei suoi consigli. Ognuno di noi, nei limiti delle proprie possibilità cercherà di perseguire i filoni da lei enunciati. Indipendentemente da questo vorremmo partire anche con la petizione. L’ottimale sarebbe stato che la cosa doveva partire da qualche Associazione Consumatori; visto che non è stato fatto vogliamo provarci noi. Le chiedo una cosa: forse è un po’ troppo. Lei puoi coordinare la fase di avvio di questa petizione con la pubblicazione del testo sul sito. La diffusione della notizia sarà poi diffusa a macchia d’olio da tutti noi.
Per cortesia non ci abbandoni!
Grazie infinite.
Per il testo vi basta qualcosa di molto sintetico tipo “Siamo beneficiari di polizze vita stipulate da nostri cari ed il legislatore con la legge 166-08 ha cambiato i termini della prescrizione stabilendo anche il trasferimento dei capitali dei nostri cari andassero ad alimentare il fondo delle vittime delle frodi finanziarie preso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ora chiediamo alla classe politica di modificare la legge 166-08 e di restituirci i soldi dei nostri cari hanno risparmiato in molti anni di sacrifici” non sono un letterato quindi se qualcuno è più bravo può tranquillamente modificare il testo e renderlo fluido. Se poi dovete creare delle schede sul blog trovate molto materiale. Ora ritorno alla mia personale opinione, la petizione è tempo sprecato perchè non ha nessun valore legale, io al vostro posto mi concentrerei a divulgare la notizia al di fuori di internet in questi modi: 1) affissione di locandine fuori dai luoghi dove sono state sottoscritte le polizze, esponendo il problema su cosa vi è accaduto; 2) mandare lettere a giornali e radio locali chiedendo di fare un articolo o un servizio; 3) incontrare politici delle vostre zone di residenza cercando di farli interessare del problema alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica; 4) scrivere o meglio a telefonare alle redazioni dei grandi giornali e parlare con qualche redattore per esporre il vostro problema e chiedere di scrivere qualche articolo sulla questione; 5) ripetere il punto precedente con i Tg e giornali radio, rubriche di approfondimento e vari contenitori televisivi che parlano dei problemi della gente; 6) coltivare con invio delle vostre storie ai giornalisti che già hanno parlato del problema tipo Alessandra Puato del Corriere della Sera e Debora Rosciani di Radio24 così avranno uleriore materiale per poter ritornare sull’argomento; 7) cercare di ottenere un incontro con il Sottosegretario Saglia e con Lirosi; 8) incontrare i vertici nazionali delle associazioni consumatori per coordinare il tutto perchè molte sedi periferiche di queste associazioni non conoscono a fondo il problema; 9) chiedere sempre alle associazioni consumatori di creare una tessera ad hoc riservata alle persone che hanno il problema delle polizze dormienti. Al vostro posto mi concentrerei su questi punti e lascerei perdere iniziative che fanno perdere solo tempo.
Dott. Malfettone, grazie ancora per gli ulteriori consigli. Non lo so se gli interessati del blog di aduc decideranno o meno di continuare anche con la petizione.
Comunque io mi sono permesso di apportare al testo qualche modifica personale. Di seguito la mia proposta:
Siamo beneficiari di polizze vita e vittime della legge 166-08, che ha rivoluzionato dei punti salienti dei contratti stipulati tra le parti, cambiando i termini della prescrizione prevista.La stessa legge stabilisce che i capitali dei nostri cari non reclamati entro i termini previsti dall’articolo c.c. 2952 e sue successive modifiche devono essere trasferiti al fondo delle vittime delle frodi finanziarie istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Chiediamo alla classe politica di modificare la legge 166-08 e di restituire i soldi ai legittimi beneficiari: sono soldi nostri e lo Stato non può decidere di darli al primo che capita!! La suddetta legge va quindi modificata eliminandone la retroattività e allungando i tempi di prescrizione da uno/due anni a dieci anni. Rammentiamo alla classe politica che stiamo parlando di soldi che i nostri genitori si sono procurati con i sacrifici e le privazioni di una intera vita e quindi è assolutamente inaccettabile che vadano persi senza alcuna giusta motivazione!!!
Buona serata e grazie ancora.