Nei giorni scorsi la notizia che ha tenuto banco è stata sull’emendamento presentato dal Sen. Malan, di cui finora nessuno ha pubblicato il testo completo. Di questo emendamento ho chiesto direttamente al Sen. Malan tramite la sua email del Senato (non quella pubblicata sul sito del Senato che ritorna indietro perchè inesistente) sia tramite il form del suo sito personale non ricevendo alcuna risposta, ed ho richiesto il testo dell’emendamento agli uffici del Senato senza aver ricevuto alcuna risposta. Qualcuno si chiederà ma questo emendamento esiste davvero? Per esistere esiste ma finora l’unico problema è di conoscere il suo esatto contenuto, perchè se il testo corrisponde a quello detto da Altroconsumo e da Milano Finanza ci sarebbe la data del 28 ottobre 2008 che farebbe da spartiacque, mi spiego meglio se la polizza è prescritta prima di quella data non si avrebbe diritto al rimborso se la prescrizione va oltre la data sopracitata si avrebbe diritto al rimborso. Esiste anche la versione di Finanza & Mercati che parla di eliminazione della retroattività fino a cinque anni fa, in questo caso tutti avrebbero diritto al rimborso.
Poi alcuni si chiedono perchè l’emendamento che era stato promesso a Mi Manda Rai3 dal Sottosegretario Stefano Saglia risulta presentato dal Sen. Malan? La risposta è più tecnica che di sostanza, se veniva presentato dal sottosegretario l’emendamento era considerato presentato dal Governo, mentre se viene presentato da un senatore questo non coinvolge il Governo. Praticamente significa se l’emendamento viene bocciato è una sconfitta del Governo ma facendolo presentare da un senatore in caso di non approvazione non avrà alcuna influenza sul Governo.Altra questione tecnica è se sul decreto viene posta la fiducia un emendamento presentato dal Governo rimane mentre decadono tutti gli emendamenti presentati dai parlamentari. Poi potrebbe esserci un’ipotesi malevola nel senso che il Governo non vuole essere coinvolto in questa vicenda per trattenere le somme incassate ma fa intervenire un sottosegretario per poi dire di aver fatto il possibile.
Molti prestano la loro attenzione a questo emendamento ma solo in pochi conoscono l’esatto testo. Per trovarlo basta spulciare sul sito del Senato nei lavori della Commissione Affari Costituzionali del mese di gennaio o di telefonare al centralino del Senato e farsi passare l’ufficio competente, ma qui ci vorrebbe una persona molto paziente nel fare questa ricerca. Non avendo tempo perchè impegnato fuori sede non ho potuto ancora fare questa ricerca.
Il problema delle polizze dormienti se si vuole risolverlo alla radice è di proporre un testo che più o meno dica queste cose (premetto di non essere un giurista e di lavoro faccio il promotore finanziario):
La prescrizione dei contratti assicurativi nel ramo vita è di 10 (dieci) anni, pertanto l’articolo 2952 del codice civile è modificato da 2 a 10 anni. Per le prescrizioni delle polizze del ramo vita si applica il Dpr 116-07.
Tutti gli importi trasferiti dalle compagnie assicurative a seguito della legge 166-08 al fondo vittime dei crack finanziari entro 30 (trenta) giorni dell’entrata in vigore della presente norma devono essere restituiti alle compagnie assicurative, gli aventi diritto al rimborso devono presentare richiesta alla propria compagnia che dovrà liquidare le somme entro 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta.
Ora per far presentare un simile testo basta un deputato (in Italia sono ben 915) e mi meraviglio che nessuna associazione consumatori abbia seguito questa strada che è più lunga ed insidiosa di un decreto legge, ma secondo me al momento è l’unica strada percorribile. Poi se qualcuno di voi conosce un deputato può chiedergli se vuole presentare il testo per un disegno di legge, anzi sarebbe anche consigliabile far presentare un’interrogazione parlamentare sulla questione, finora non me ne risultano presentate.
Di questo argomento ho iniziato ad occuparmene dopo aver ricevuto un’email da una signora che mi illustrava la sua situazione che poi è molto simile a quella di molti di voi. E siccome su questo blog (che scrivo per puro diletto) mi occupo di risparmio gestito ed assicurazioni decisi di pubblicare la storia, da quel momento ho ricevuto moltissime email e telefonate per richieste di consigli che sono sempre stati dati in maniera del tutto disinteressata.
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Ora è tutto più chiaro.
Che tristezza…
Comunque grazie.
Paola